Dea dell´amore, della bellezza, della femminilità e dei fiumiIl corrispettivo femminile di Changò (di cui è amante). Protetta da Elegguà e Yemayà amica di Elegguà che la protegge. Accompagna sempre Yemayà. Vive nel fiume e assiste le gestanti e le partorienti. Viene rappresentata come una mulatta bella, simpatica, brava ballerina e sempre allegra. E´ capace di risolvere, quanto di provocare, liti tra gli Orisha e tra gli uomini. Il suo colore è il giallo, ma gli vengono attribuiti anche il verde acqua e i corallini. Possiede virtù curatrici che mette in pratica attraverso le sue acque e il miele, di cui è la padrona. Il suo fiore preferito è il girasole.Il suo giorno è il sabato. Cattolicizzata come la Vergine “de la Caridad del Cobre” (patrona di Cuba). I colori di Ochun (la cui rappresentazione sincretica è la Vergine della Carità di Santiago) sono il giallo e l´oro, il suo numero è il 5.A lei appartengono i pavoni reali altri uccelli dal piumaggio colorato. Ochun è in sostanza la rappresentazione di vanità e narcisismo. Adora le feste e i balli, i gioielli e gli adorni di ogni genere, soprattutto d´oro.